Progetto APPP “Azioni di Parità in Provincia di Pisa”

L’associazione Frida – donne che sostengono donne – Aps è stata soggetto partner del progetto APPP “Azioni di Parità in Provincia di Pisa”. Il progetto è stato finanziato a seguito dell’emanazione dell’Avviso “Sostegno alla parità di genere e alla cultura di genere” approvato dalla Regione Toscana con D.D. n.5587 del 20/03/2022 così come modificato con D.D. n. 7245 del 21/04/2022.

Il progetto realizzato da gennaio a giugno 2023 aveva l’obiettivo di promuovere un ambiente scolastico e educativo paritario e non discriminatorio che fosse in grado di stimolare la libera realizzazione dei bambini e delle bambine educandoli alla cultura della parità e del rispetto.

Le discriminazioni legate al genere costituiscono infatti ancora oggi un fenomeno di enorme portata. Molti dati a livello internazionale evidenziano come le donne, che rappresentano più della metà della popolazione mondiale, svolgono i due terzi del lavoro globale, ricevano solo un decimo del salario mondiale e sfruttino un centesimo delle risorse planetarie.  Il contrasto alle discriminazioni legate al genere è un obiettivo ed una sfida culturale a ogni livello: individuale, sociale, lavorativo, familiare, scolastico/formativo ecc.

Al fine di promuovere una cultura della parità e la condivisione di ruoli e carichi di lavoro, all’interno della famiglia e della società, appare fondamentale intervenire a livello educativo e formativo, supportando gli/le insegnanti e sensibilizzando i bambini e le bambine. È nella scuola infatti, oltreché nella famiglia, che le bambine e i bambini imparano le relazioni e i ruoli, anche di genere e iniziano a costruire la propria immagine e identità.

Attività realizzate

L’obiettivo sopra descritto è stato raggiunto mediante la realizzazione delle seguenti attività:

a) Sensibilizzazione

Sono stati realizzati percorsi di diffusione della cultura di genere e della destrutturazione dello stereotipo di genere nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole primarie del Valdarno Inferiore. Tale attività si è articolata in diverse fasi.

Nella prima fase sono stati organizzati degli incontri con le insegnanti dei 4 Istituti che hanno aderito al progetto. Tali incontri condotti da due docenti dell’associazione Frida hanno avuto la finalità di presentare il progetto e di riflettere sull’importanza della decostruzione degli stereotipi di genere nell’ambiente scolastico. La scuola, infatti, è uno dei luoghi nei quali le rappresentazioni condivise (inclusi stereotipi, pregiudizi, norme su cosa è accettabile e cosa no in una società) si diffondono e si strutturano maggiormente. Il ruolo delle/degli insegnanti in queste dinamiche è fondamentale, sia per comprendere che per agire verso una modifica e una riduzione degli stereotipi sul genere. Lavorare nelle scuole, da questo punto di vista, è uno dei primi, fondamentali, passi per la riduzione della violenza di genere.

Nella seconda fase sono stati realizzati dei laboratori in nr. 38 classi delle scuole primarie e dell’infanzia degli Istituti scolastici che avevano aderito al progetto. I laboratori, condotti da due docenti dell’associazione Frida si sono articolati in tre incontri per ciascuna classe. La metodologia scelta per la realizzazione dei percorsi laboratori è stata una metodologia di didattica attiva, dialogica ed esperienziale. Tale metodologia ha permesso ai bambini e alle bambine in interagire tra loro partendo da uno stimolo che sollecitasse pensieri ed emozioni.

Nella terza fase sono stati realizzati gli incontri di restituzione con gli insegnanti e i bambini e bambine che avevano partecipato al progetto.

b) Raccolta materiale e realizzazione pubblicazione

Tutti i materiali realizzati durante i laboratori dai bambini e dalle bambine sono stati raccolti e con le storie interattive prodotte è stata realizzata una pubblicazione.